Crescita personale

Trova il ritmo. La conclusione del progetto 100 giorni di scrittura

Per trovare più tempo da dedicare alla scrittura ho intrapreso un progetto di 100 giorni. Ho imparato che non è facile trovare il proprio ritmo, ma per le cose che ti stanno a cuore vale la pena di tentare e fare qualche aggiustamento durante il percorso.

Contenuto visuale vs. scrittura

Il progetto 100 giorni di scrittura era partito molto bene, ma come spesso avviene, per strada mi sono persa. Ne ho parlato qui.

Ad essere onesti, il progetto si è concluso con successo.

Ciò che ho perso per strada è la voglia di fare i video per aggiornarti di come stavano procedendo le cose e di come siano andate a finire.

Come mai?

La faccenda è semplice: io odio fare i video. Pensavo che in questo caso lavorare a un progetto che mi piaceva mi avrebbe spinta a superare questo blocco.

Del resto, fare video è fondamentale: ormai chi legge più un articolo per intero?

La scrittura è vintage, il contenuto visuale vince. 

Eppure…

Se mi sento a disagio e non riesco a comunicare come con le parole,

se la mia voce suona stridula e perdo sempre troppo tempo per cercare di organizzarmi e decidere dove piazzare il telefono,

se mi riprometto di fare un video nel fine settimana e mi innervosisco già i giorni precedenti, insomma,

se fare un video diventa un macigno sullo stomaco…

è giusto continuare perché l’utente lo preferisce?

Bel dilemma.

Non sono costretta a fare video solo perché girano più velocemente e la gente vuole per forza quel tipo di contenuto. Non possiamo sempre stare a sentire gli altri.

Non puoi sempre far felici gli altri. Ma puoi provare ancora.

La faccenda dei video, te lo assicuro, non è finita neanche per me. Lo è, però, per questo progetto.

Ricorda che è importante ascoltare noi stessi e capire che se una cosa continua a non piacerci anche dopo aver tentato più volte, probabilmente non è quella giusta o, forse, abbiamo ancora bisogno di un po’ di tempo, del ritmo giusto.

Pensa a qualcosa che non ti piace e fai soltanto perché senti di doverlo agli altri. Ascoltati maggiormente e lascia correre. Segui i tuoi tempi. Trova il tuo ritmo.

100 giorni di scrittura

In viaggio

Pensavo che durante un viaggio di due settimane sarebbe stato difficilissimo mantenere l’impegno preso. Invece è accaduto l’esatto contrario:

appuntarsi ogni giorno impressioni, idee, tragitto e incontri non ha richiesto alcuno sforzo: il mio diario di bordo si è creato in modo quasi automatico.

Partire mi ha stimolata e la cosa sorprendente è che al ritorno, avendo preso il ritmo, ho lavorato meglio ad alcuni progetti in corso, più precisamente ad alcune storie che sto scrivendo o sono in revisione.

Ho trovato il ritmo e integrato la scrittura nella mia vita quotidiana.

Questo era il cuore, l’obiettivo primario del mio progetto: fare spazio a qualcosa che mi piace ma per cui non riuscivo a trovare il tempo.

Il successo

Quando sono rientrata mi sono resa conto che il progetto era giunto al termine, e con successo!

80 giorni in cui ho scritto su 100, contro 20 in cui non ce l’ho fatta.

La pecca

Ho abbandonato gli aggiornamenti video. Poco male, il progetto era incentrato su scrivere per 100 giorni, i video erano la ciliegina sulla torta.

Sarà per la prossima volta.

E tu, hai trovato il ritmo?

Trova il tempo per le cose importanti.

E non fare il mio stesso errore, focalizzati sul cuore del progetto, non sulle ciliegine.

 

 

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