Crescita personale

Stabilire degli obiettivi per il nuovo anno e rispettarli

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Dato che nell’ultimo articolo abbiamo parlato di come iniziare al meglio il 2017, ho pensato fosse il caso di approfondire una delle questioni centrali della crescita personale: gli obiettivi. Tanto per cominciare, come ho scritto proprio a proposito delle riflessioni di fine anno (ecco l’articolo), prima di decidere dove andare e a cosa puntare, ti conviene fare il punto su dove ti trovi in questo momento.

Consigli e conigli

Permettimi, però, di darti un consiglio. Nel guardarti indietro non giudicarti troppo severamente. A volte pretendiamo l’impossibile da noi stessi e non soltanto la pressione non aiuta, ma spesso è la causa principale di delusioni o sconfitte.

Se l’anno passato è stato difficile cerca di pensare a come hai affrontato le difficoltà. Se non hai raggiunto gli obiettivi sperati, invece di auto-insultarti o flagellarti, cerca di comprendere cosa sia successo durante il percorso. Magari, semplicemente, quell’obiettivo non ti interessava più e quindi hai fatto meglio a lasciar perdere.

Se ti sembra di non essere stato all’altezza o abbastanza coraggioso, e ti sei ritirato dalle sfide come un coniglio spaventato, non temere. Puoi allenarti a sconfiggere la paura e prefiggerti, per un 2017 più soddisfacente, di fare ogni volta un piccolo passo in avanti.

E’ normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.

Paolo Borsellino

Sii gentile e paziente, perdonati per gli errori più grossolani che hai commesso e tieni bene a mente le lezioni apprese nei momenti più bui. Non chiudere l’anno con amarezza, rancore, invidia, gelosia o qualsiasi altra forma di negatività. Lasciatela alle spalle e concentrati su come vuoi essere nel 2017, su quanto vuoi splendere, su come vuoi conquistare il mondo.

Pronto a guardare oltre!

Una volta che avrai chiuso i conti con l’anno che volge al termine, potrai iniziare a pensare al prossimo. La prima cosa da fare è capire come deve essere un obiettivo (sempre che tu voglia davvero portare a termine la sfida, altrimenti puoi continuare a dire “voglio essere ricco” senza fare niente di preciso per realizzare questa, diciamo, vaga ambizione).

Un obiettivo deve essere:

  • specifico
  • realistico
  • delimitato nel tempo
  • motivante

Tutto qui? Beh, non è che sia proprio così scontata la faccenda. 

Scommetto che già con realistico ti ho perso per strada… no, non puoi fare il pilota di TopGun se hai un difetto alla vista, chiaro?! Mi dispiace distruggere con così poco tatto le tue aspirazioni, ma ti consiglio vivamente di riflettere bene su ciò che intendi fare nei prossimi 12 mesi. Considerami pure una cugina rompiscatole che cerca di tirarti per l’orlo dei pantaloni e riportarti a terra mentre spicchi il volo alla cieca in stile Peter Pan. In realtà ti sto evitando di cascare e spappolarti a terra. Preparazione, caro Peter!

Dicevamo… gli obiettivi devono essere specifici, altrimenti torniamo all’ambizione di essere ricchi ma senza alcuna base per lavorare. Inoltre devono essere delimitati nel tempo, perché solo in questo modo riusciremo ad essere costanti e compiere i piccoli step necessari per raggiungere la vetta. Motivanti, inutile dirlo, perché se abbandoni il progetto dopo due settimane evidentemente c’è qualcosa che non va: o ti sei posto un obiettivo troppo generico e che quindi fa paura, o la decisione di fare quella cosa è stata presa con troppa leggerezza.

In pratica ti sto consigliando di applicare un modello di controllo degli obiettivi che ricorda quello dei manager col fatturato.

Esempio di obiettivi e strategia

Mettiamo che tu sia disoccupato e che apprendere una lingua straniera possa aiutarti ad uscire da questa situazione.

Obiettivo:                                                                                                                                                               Imparare lo spagnolo entro la fine dell’anno (livello B1/B2). L’obiettivo è realistico (col mandarino sarebbe stato forse troppo ambizioso), delimitato nel tempo (ho stabilito una scadenza, ovvero 31 dicembre 2017), specifico (ho deciso quale lingua imparerò e quale livello vorrei raggiungere) e, dato che si tratta di una cosa che potrà essermi utile in più campi (viaggi, conoscere persone nuove, avere maggiori opportunità lavorative ecc.), anche motivante.

Strategia:
Suddividere l’obiettivo in sotto-obiettivi a tua scelta, ad esempio trimestrali, mensili e settimanali. Entro metà gennaio stabilire se si intende procedere con l’auto apprendimento e, in caso contrario, selezionare un corso. Poi procurarsi il materiale e magari prendere contatto con dei madrelingua per un tandem (scambio di conversazione).

Dedicare del tempo a fare un riepilogo e/o aggiustamenti degli obiettivi, perché potresti aver progredito più lentamente del previsto o aver dedicato troppo tempo ad un aspetto della lingua, come la grammatica, e troppo poco alla conversazione.

Premiarti via via per i successi ottenuti, cosa che ti farà sentire gratificato e ti aiuterà a progredire ancora più in fretta. Alla fine che ne dici di regalarti una vacanza in Spagna? Se hai problemi di budget, per farti un esempio, puoi utilizzare couchsurfing (qui trovi un articolo a riguardo) o trovare altri espedienti per spendere meno, ma godere subito dei risultati ottenuti con i tuoi sforzi.

Seguire il maestro

Chris Guillebeau ha scritto ampliamente sull’argomento e da questo link è possibile scaricare il file excel che ha preparato e reso disponibile per la definizione degli obiettivi del Nuovo Anno. Ovviamente nulla ti vieta di farti un tuo file personale, ma se hai bisogno di ispirazione questo può esserti d’aiuto. Dal sito è scaricabile in inglese, altrimenti qui sotto trovi una bozza in italiano che ho fatto io per farti capire di cosa stiamo parlando.

Nel file, oltre agli obiettivi e alle sottocategorie, si suggerisce di trovare un tema per l’anno in corso (questo sarà l’anno dell’avventura…) e di scrivere una frase riassuntiva di tutti gli obiettivi da raggiungere, per spingerci a restare sempre ben focalizzati.

categorie obiettivi azione per obiettivo scadenza revisione  rev. finale
categoria 1 (carriera) riassunto breve categoria 1 in corso
categoria 2 (vita sociale) riassunto breve categoria 2 fine 2017
categoria 1

-obiettivo 1

-obiettivo 2

-obiettivo 3

 

-cosa devo fare

-cosa devo fare

-cosa devo fare

Ti sembra troppo? Può darsi. Puoi anche scegliere di procedere liberamente, ma ricorda:

Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma quello che accadrà in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.

Hernest Hemingwayobiettivi

Ci sono tante porte che potresti aprire, ma se non fai una chiara selezione e non definisci bene cosa vuoi, rischi di socchiuderne troppe e spalancarne nessuna.

Dai, datti da fare e, ovviamente, condividi l’articolo se ti è stato utile!

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