Che ansia!

Il segreto contro l’ansia anticipatoria

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Cosa si intende con ansia anticipatoria? Non è difficile immaginarlo, anzi.

Ci siamo, quell’evento che hai tanto atteso adesso è dietro l’angolo. Non sei contento? No, da bravo ansioso tu perdi la bussola e cominci a scalpitare perché non hai vie di fuga.

Ti è mai capitato? Benvenuto nel club.

Spesso con ansia anticipatoria si intende il forte stato ansioso percepito prima di un attacco di panico (per maggiori info leggi qui), ma in questo articolo preferisco parlare proprio di quel nervosismo strisciante e perenne che senti prima di un evento importante. Tralasciamo, quindi, gli attacchi di panico.

Parliamo di questi 30…

Io e una mia cara amica abbiamo la grande fortuna di compiere gli anni a distanza di un giorno, per cui, quando è scoccata la fatidica ora dei 30, ci è venuto naturale pensare di festeggiare insieme.

Festeggiare? No, infatti, siamo onesti! La tentazione è stata quella di piantare tutti e partire, fingendo che quel 30 non ci riguardasse minimamente. Inutile dirlo, siamo una più ansiosa dell’altra.

Abbiamo posticipato, evitato l’argomento, tergiversato perfino con la creazione dell’evento su Facebook, ma alla fine non avevamo certo l’intenzione di restare sole!

Ci tengo a raccontarti dell’ansia che ho provato all’avvicinarsi del trentesimo compleanno, perché questo blog non è il prodotto di uno specialista che capisce il meccanismo dell’ansia ma non l’ha mai provata… è il blog di un’ansiosa in carne ed ossa che prova ad aiutarti mentre aiuta se stessa. E ti dirò che mi sembra di fare la cosa egregiamente 😉

Come è finita sta storia dei 30? Fuori dal locale in cui avevamo fissato con tutti gli amici per festeggiare, io e la mia amica ci siamo guardate ed entrambe abbiamo pronunciato la classica frase: che ansia! 

Ansia che non venisse abbastanza gente, che ce ne fosse troppa, che facesse troppo caldo o freddo, che la torta non bastasse… A pensarci, che cosa ridicola!

Siamo scoppiate a ridere.

Già, perché dovresti provare ansia anticipatoria perfino quando sei in procinto di divertirti con la storica banda del liceo e celebrare un meraviglioso anno in più?

In fondo, arrivare ai 30 è un traguardo fantastico!

Chiaramente la mia amica Ansia non la pensa così.

Ricordi la raffigurazione dell’ansia come animaletto che ti sta sulla spalla (qui)? Ecco, è inutile provare a tranquillizzarti se ti ritrovi con un tale losco figuro sempre addosso! Ok, scherzi a parte, il punto è che non c’entra se l’evento in arrivo è lieto o meno.

L’unica cosa che per te conta è che gli avvenimenti in questione siano in linea con le tue aspettative. E tu lo sai bene che nella vita reale la faccenda è sempre un tantino più complicata, da qui la paranoia…

Magie e segreti contro l’ansia anticipatoria?

Fin qui tutto chiaro, vorresti che la festa, il matrimonio, il colloquio, l’incontro ecc. andasse come tu te lo sei immaginato e la possibilità che accada tutto il contrario ti angoscia. C’è una via d’uscita?

Innanzitutto, pensare ossessivamente a un evento specifico è estenuante e fa consumare energia che potresti utilizzare diversamente, così ti stanchi inutilmente. In secondo luogo più ti convinci che una cosa andrà male e più è probabile che in effetti succeda, perché il tuo atteggiamento negativo influenza chi ti sta intorno e come “il mondo” reagisce ai tuoi comportamenti.

Infine, sarebbe da tenere presente una cosa:

Non è meglio essere fiduciosi e mantenersi positivi? Se le cose andranno bene, a preoccuparti avrai solo sprecato energia con tutta quest’ansia anticipatoria. Se invece andranno male non avrai fatto altro che aggiungere più stress all’organismo.

Sì, lo so che è facile a dirsi. Su internet poi si trova di tutto per cercare di frenare l’ansia, ma la cosa migliore a mio parere resta sempre la diversione. Cerca di distrarti e dedicarti ad altro il più possibile, alcuni suggerimenti li trovi negli articoli precedenti della categoria ansia.

Altrimenti, ti dirò un altro trucco: puoi allenarti a contrapporre ad ogni pensiero tragico e negativo una frase più positiva, che contraddica la precedente.

Mi stai dicendo di fare conversazione con me stesso come uno schizofrenico?

Mah, perché no?!

TEST

Questo è il consiglio migliore che mi sento di darti oggi. Richiede un po’ di allenamento, ma abituarsi a pensare positivamente è una tecnica micidiale per affrontare l’ansia. Magari il magone resterà all’inizio, così come un po’ di tensione muscolare, ma intanto eviterai di peggiorare la situazione. Fammi sapere com’è andata! E non preoccuparti, proveremo altre tecniche più avanti.

Non scordarti di condividere l’articolo con gli amici più ansiosi, soprattutto se c’è un compleanno importante in vista!

P.s. Come sarà il tempo il prossimo luglio… spero non piova!

 

 

 

 

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