Pensieri sciolti

La chiave per rendere magico il tuo inverno

imageTramonto dal Passo Giau con vista su Cortina d'Ampezzo

Attenzione: inverno berlinese in arrivo

Siamo in pieno autunno e a Berlino il grigio è il colore predominante. Quando si intravede uno sprazzo di blu quasi ci si emoziona. Se si comincia così, non oso immaginare come sarò energica e ottimista a febbraio!

Avendo davanti un inverno impegnativo, il mio primo inverno berlinese completo, ho riflettuto su quali sono le cose che mi rendono felice o mi fanno sentire piena di energia.

Il punto è: cosa ti rende tanto allegro, che neanche ti accorgi di come sia il tempo?

Lasciamo stare le cose più ovvie, come continuare a uscire e socializzare nonostante la notte perenne e il gelo imperante, e concentriamoci invece su altri aspetti che a volte tendiamo a trascurare.

Questa è la mia lista:

SPORT

La voglia di andare a correre si è persa con la prima diminuzione delle temperature. Muoversi diventa un impegno, soprattutto seo dopo il rientro da lavoro bisogna uscire nuovamente per fare sport. Parliamoci chiaro: è una prova di volontà insuperabile.

Ma c’è un segreto…

Concentrati su una cosa soltanto: la sensazione che proverai dopo aver fatto sport.

Che la lezione di krav maga sia alle 20.45 mi sembra una tortura e il mio entusiasmo è sotto terra ogni giovedì. Tuttavia, al rientro la mia mente è così libera e il mio corpo si è sfogato così tanto, che sono addirittura euforica.

Trova lo sport giusto per te. Più è duro l’inverno, più sport conviene fare per ricordarsi di cosa sono le endorfine. Oh, le endorfine, come in quelle giornate a nuotare tra gli scogli al tramonto…

Cerca di fare un mix di cose diverse per variare sia l’attività che la compagnia. Io, ad esempio, faccio pilates coi colleghi e vado a correre. In alternativa, se proprio non ho voglia/tempo di muovermi, utilizzo una app con programmi di allenamento brevi ma intensi.

Aiuta anche darsi un obiettivo sportivo: in primavera vorrei fare la mezza maratona, cosa che mi obbliga a prendere sul serio l’allenamento e a uscire anche quando il piumone cerca di risucchiarmi.

NOTA: No, non vuoi arrivare a giugno e rappresentare l’esempio perfetto di panico da prova costume.

Il tuo corpo ha bisogno di muoversi, altrimenti saremmo stati programmati per il letargo, nel qual caso questo articolo sarebbe inutile. Shake that body, baby.

HYGGE

Questa è una parola danese/norvegese di difficile traduzione. Fa riferimento a quella sensazione di benessere, tranquillità e comfort che sentiamo, ad esempio, quando siamo davanti al caminetto in inverno con una cioccolata calda. Per saperne di più leggi qui.

In questo caso mi riferisco soprattutto all’importanza di avere un luogo accogliente in cui sentirsi a proprio agio… la tua bat-caverna per dare l’idea.

Non è così scontato se vivi in una casa/stanza in affitto e non hai potuto decidere né che coinquilini avere, né che tipo di arredamento scegliere. 

Io vivo da sola e non posso lamentarmi dell’appartamento, anche se renderlo hygge non è stato facile: non essendo casa mia, non posso fare cambiamenti drastici.

La chiave, in ogni caso, è cercare di dare quel tocco personale che ti faccia sentire a casa, ovunque tu sia.

Negli anni ho avuto tanti coinquilini di altrettanti paesi diversi e posso assicurarti che la maggior parte delle stanze sono ben lontane dall’essere hygge: “ho visto cose che voi umani…” esatto, proprio così.

Dai retta agli scandinavi, che sulla vita al buio la sanno lunga, e vedi di rendere la tua stanza il covo perfetto per l’inverno 😉

PROGETTI

Adesso è il tuo momento!

In estate sei troppo occupato a godere dei raggi del sole per poterti concentrare su progetti, sogni, piani malefici per la conquista del mondo e quant’altro.

Con l’arrivo dell’autunno puoi rispolverare il cassetto e pulirlo dalle ragnatele… è tempo di lavorare!

Non c’è niente di meglio di stare al calduccio e dedicarsi alla propria passione. Dai videogiochi all’apprendimento di una lingua, dalla pittura a un business plan… tutto va bene fuorché perdere tempo a scorrere la home di Facebook o a invidiare chi posta foto in Tailandia su Instagram.

Quello non è hygge, è suicidio!

A meno che tu non stia programmando un viaggio e non ti stia documentando, nel quel caso sei scusato.

Già che ci siamo, in questo articolo parlo di come fare per non abbandonare un progetto.

Adesso, dì un po’, com’è la tua lista per sopravvivere all’inverno?

Raccontami se hai qualche strategia speciale per sopravvivere ai lunghi mesi invernali o se le tue abitudini non cambiano. Ma dimmi, ti prego, che non intendi vivere di malinconia e ricordi.

Aspetto la pioggerella d’autunno, per nascondermi tra le persone, nel grigio della città e vivere di malinconia e ricordi. L’autunno permette cose che in altre stagioni non sono possibili.

Stephen Littleword, Piccole cose

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