Crescita personale

crescita personale: 3 ragioni per darti una mossa

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Il mondo ha bisogno di te. Lo so già cosa stai pensando: ma dai, ora il mondo avrà bisogno che io diventi un guru della crescita personale, figuriamoci!

Sì, lo so che fare i cinici aiuta e spesso ci protegge, ma in questo caso non esagerare! Non ti sto dicendo che sei Superman o Wonderwoman e solo tu puoi salvare il pianeta. Ti sto dicendo che il modo in cui scegli di vivere la tua vita ha inevitabilmente un’influenza anche su amici, parenti, colleghi, sulla comunità… niente di assurdo mi pare.

È un po’ come quando non vai a votare perché pensi che non ti riguardi. In realtà stai perdendo l’opportunità di esercitare un diritto e di far sentire la tua voce, non solo, il tuo tirarti fuori dai giochi, infatti, ha conseguenze che non riguardano solo te e il tuo circolo intimo.

Lo stesso per la crescita personale. Quando ti sforzi per imparare a vivere più serenamente e gestire in modo più efficace le difficoltà che la vita ti mette davanti, influenzi direttamente chi ti sta intorno.

Hai presente quando ti girano le scatole e gli altri si defilano? Ecco vale anche il contrario. Ciò che fai, importa. E importa anche il modo.

I supereroi non possono esistere nel mondo reale, perché nel mondo reale servono eroi veri.

Kick-Ass 2

Allora, vogliamo approfondire l’argomento? Non fare il burbero! Immagina…

Torni a casa da lavoro, sei esausto, ma devi ancora fare la lavatrice, prepararti la cena… Allunghi l’occhio e vedi quel libro di crescita personale che hai comprato tempo fa, o ritrovi casualmente il modulo d’iscrizione per un corso che intendevi fare, o inciampi in una brochure per un evento a cui tenevi tanto ma a cui non sei potuto andare…

Poi accendi la tv. Crescita personale… chi ce l’ha il tempo? La domanda sembra invadere ogni spazio libero della tua mente e perfino della stanza. Tu NON hai il tempo.

Ripensi alla tua giornata. Oggi ho fatto qualcosa per me stesso? No. E domani si ricomincia da capo. Poi un altro pensiero: ma  è tutto qui?

Non dirmi che non ti è mai capitato di porti questa domanda, magari in un mercoledì di novembre mentre fuori le strade sono intasate dal traffico, la pioggia riveste il paesaggio di un velo grigio e pesante e non c’è niente che riesca a generare una scintilla di entusiasmo.

Che poetica… be’ non rende forse l’idea?

Ammettiamolo, non è che ogni giorno debba essere strepitoso, o che la crescita personale debba essere un’ossessione, però se vai avanti così mi sa che non stai facendo niente per generare quella scintilla.

Stai scivolando nel futuro passivamente, come una foglia portata dal vento un po’ di qua e un po’ di là. Non hai la sensazione di esserti perso in una routine così monotona e priva di stimoli che ti viene voglia di prenotare un volo e andare a fare bungee jumping alle isole Fiji?

Finalmente ti sentiresti di nuovo vivo! Calma. Lo sai quanto costa un biglietto per le Fiji? Quanti libri di crescita personale ci compreresti? Scherzo 😀

Il succo è: invece di arrivare al punto di massima esasperazione perché la quotidianità ti soffoca e ti senti come una candela che ha esaurito il cerino prima del tempo, rifletti un attimo. Quando inizi a sentirti in gabbia per giorni vuol dire che è l’ora di agire e cambiare qualcosa, è l’ora di crescere.

crescita personale

Mah, io quasi quasi preferisco rimanere così, nella mia passività, in questo grigio senza responsabilità e senza grandi emozioni. E poi, anche se mi impegnassi, cosa cambierebbe? La crescita personale è roba da Maestro Yoda, non mi interessa.

Come vuoi, ma la vita è breve e potresti cominciare riflettendo su quanto segue:

1) unicità

Ogni individuo ha una combinazione cromosomica unica e irripetibile: non basta questo a farti sentire straordinario? Su tutto questo malaugurato pianeta non c’è nessuno che sia uguale a te. Il potenziale che hai tu, non lo possiede nessun altro individuo. Il ché è un bene o un male. Se tu non impari a sfruttarlo, andrà perso, ecco perché è un male. Chissà quanto avresti da dare…

2) vampiri

Nel mondo ci sono milioni di persone che ogni giorno si alzano e diffondono veleno, crudeltà e negatività in dosi massicce, rendendo la vita difficile agli altri e mettendoci anche un certo impegno. Vuoi essere la persona che smorza gli entusiasmi altrui, che mette a tacere ogni nuova idea perché tanto non funzionerà, che si lascia trascinare da un flusso grigio e monotono e così facendo trascina anche gli altri con sé? C’è un gran bisogno di persone che mettano un margine ai vampiri, tira fuori il paletto.

3) atteggiamento

Le persone felici diffondono buonumore anche in chi le circonda, sono luce ed energia. Se non sei felice impara innanzitutto ad apprezzare quel poco (o tanto) che hai, e ricorda che il segreto sta nel tuo atteggiamento verso te stesso e il mondo esterno. Quando impari a cambiare atteggiamento hai un effetto immediato non soltanto su te stesso, ma anche su chi hai intorno. La giornata sarà sempre piovosa e cupa, ma se cambierà il modo in cui l’affronterai diffonderai sole tutto intorno. Prova, le cose non riguardano mai solo te.

Il mondo ha  bisogno del contributo unico che solo tu puoi dare e non è un cliché. Anzi, vista la situazione attuale, più che altro è una scomoda verità. Sviluppa un po’ la tua autostima, investi su te stesso, sforzati di cambiare ciò che non ti piace e ti mette di cattivo umore.

Crescita personale vuol dire regalarti del tempo prezioso che avrà un effetto su tutto: meno conflitti, meno malumore, più efficienza, più tempo per ciò che ti piace, più risate in faccia alla sfiga.

Aspetta! Ah, giusto, tocca agli altri cambiare, tu vai già bene così, sono gli altri che devono accettarti così come sei! Sicuro? Non possiamo sempre pensare che tocchi agli altri cambiare. Rendere ogni giornata speciale è un compito che tocca soltanto a te.

Bisogna che tu impari ad aggiustare il tuo umore in modo che tu sia colui che aggiusta tutti noi.

Seth Godin

Ci vuole così poco per trasformare una brutta giornata in un ricordo positivo, a volte basta una telefonata. Quindi, riprendi il timone.

Cerca la scintilla. Tenta di cambiare qualcosa nel tuo piccolo, smetti di fare confronti con gli altri e riprendi contatto con te stesso. Se ogni giorno è uguale al seguente la mattina pensa a cosa puoi fare di diverso, a come puoi fare le stesse cose in modo più soddisfacente, ed ogni sera dedica un pensiero ai momenti più belli della giornata.

Ti stupirai quando ti renderai conto di quanti momenti semplici e preziosi si accumulano in una sola giornata, sempre che tu riesca a farci caso.

Fai sentire la tua voce, datti più da fare, gli altri ti vogliono sentire. C’è bisogno di più progetti, di voci, di entusiasmo e di cambiamento positivo che parta dal piccolo. Ma prima parti da te stesso.

Leggi due pagine di quel libro di crescita personale o qualsiasi cosa ti appassioni mentre aspetti che la pasta sia cotta. Cambia, impara qualcosa di nuovo. OGGI. Sotto quel velo grigio e pesante di una giornata di novembre si nasconde uno scintillio contagioso. Solleva il velo.

E non dimenticare di condividere l’articolo, soprattutto coi tuoi amici più cinici 😉

Foto da Google Immagini