Crescita personale

lingue straniere: cosa ti perdi col monolinguismo

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Sì, lo ammetto, con le lingue straniere sono un po’ una nerd. E vorrei condividere questo mio interesse (proprio con te, che fortunato/a!), perciò oggi cercherò di convincerti ad abbandonare il monolinguismo in cui ti sei barricato e farti capire perché dovresti dedicarti seriamente ad imparare o migliorare la conoscenza di almeno una lingua straniera. Impresa ardua dici? Mi sento anche più motivata!

non fa per me

Ma che ha detto? Per me è arabo! O It’s all Greek to me (per me è greco), come dicono invece gli inglesi.

Insomma, sei uno di quelli che magari ha anche provato a imparare una lingua e, almeno all’inizio, ci ha messo un po’ di impegno. Poco dopo però… Ti abbatti facilmente! O forse la cosa non ti è mai realmente interessata e a scuola avresti voluto sbattere la  testa al muro per l’insofferenza verso le ore di inglese. 

Sai una cosa? Almeno la metà della popolazione mondiale è bilingue o multilingue, quindi dovresti darti una mossa e smettere di pensare di non essere portato o di considerarla un’impresa oltre le tue possibilità. Certo, capisco che a volte la scuola riesca a inculcarti a vita la sensazione di essere una schiappa, ma tu sei sicuro di aver provato davvero? Come dicevamo in questo articolo, una lingua serve per comunicare e l’importante è tentare. 

Ma perché dovrei perdere tempo e risorse (anche mentali) per dedicarmi a una lingua straniera? Io nel mio monolinguismo ci sguazzo allegramente.

Ah beh, se è così lungi da me obbligarti, però così ti precludi parecchie opportunità!

cosa ti perdi…

1. lingue = un paio di occhiali nuovi

Una lingua rappresenta una visiona unica del mondo. Con l’apprendimento di una lingua straniera, attraverso la struttura della frase, il lessico, le frasi idiomatiche ecc., impari a vedere le cose diversamente. Non a caso, secondo numerosi studi, le persone bilingue sono più intelligenti: è come se avessero due paia di occhiali, entrambi utili per mettere a fuoco il mondo circostante, ma ciascuno in modo specifico. 

Quando nel mondo scompare una lingua è una tragedia (accade ogni giorno purtroppo), perché scompaiono un bel paio di occhiali! Con la “morte” di una data lingua, infatti, sparisce anche un enorme bagaglio di conoscenze. Una volta mi è capitato di leggere un articolo sulle lingue parlate dagli indigeni dell’Amazzonia, che hanno una conoscenza approfondita del territorio in cui abitano e chiaramente ciò si rispecchia nella lingua che parlano. Ad esempio, conoscono così bene le proprietà benefiche delle piante della zona, che a un occidentale che dovesse analizzarle da zero non basterebbe una vita per raggiungere lo stesso livello di conoscenza! Se una lingua scompare, con essa scompaiono molti segreti, per lo più legati ad un territorio specifico.

Se sono riuscita ad incuriosirti clicca qui, troverai una mappa delle lingue in via d’estinzione in Europa.

2. lingue = cervello in gran forma

Imparare una lingua, anche questo è stato dimostrato, ostacola le malattie degenerative come l’Alzheimer. E la cosa bella è che non devi essere nato bilingue, perché anche con l’apprendimento in tarda età si hanno grandi benefici.

3. lingue = tiritera…

Inutile che insista poi con le opportunità lavorative, affettive (chiaro, se parli solo italiano come pensi di farti capire?) e blablabla 😉

Pensa, però, che nel mondo si parlano circa 6000-7000 lingue, parlarne una non ti sembra un po’ riduttivo? Non che voglia farti sentire in colpa, ma dovresti sapere che in molte parti del mondo bilinguismo e trilinguismo sono la norma, anche in alcune zone del nostro paese. 

4. lingue = Dr. Jekyll e Mr. Hide?

Vorrei farti presente anche un’altra cosa che ti perdi col monolinguismo, un tantino più inquietante…

Pare che i poliglotti cambino personalità a seconda della lingua che stanno parlando! Allora dimmi, va bene che ti senti pigro e demotivato, ma l’idea di conoscere un altro lato di te stesso non ti stuzzica?!

Conoscere una seconda lingua significa possedere una seconda anima

Frase attribuita a Carlo Magno

monolinguismo killer

Insomma, più opportunità, cervello in forma più a lungo, più personalità, visione del mondo più ampia… cosa stai aspettando? Non ti ho fatto venire di voglia di aprire youtube per guardarti video in cui imparerai a dire buongiorno in una lingua sconosciuta? Va bene, ma nemmeno a ampliare il tuo vocabolario in vista di un viaggetto all’estero?  

Allora sei proprio irremovibile, non mi resta che provare a convincerti con queste parole, che non hanno traduzione equivalente in italiano e sono bellissime:

Vuslat (turco): rivedere una persona cara dopo essere stati lontani per molto tempo

Kapel (russo): quando nelle giornate di sole invernali la neve comincia a sciogliersi e a cadere da tetti e alberi

Tsundoku (giapponese) persona che accumula libri senza leggerli

Uitwaaien (olandese) prendersi una pausa e stare all’aria aperta per schiarirsi le idee, dimenticare i problemi o smaltire lo stress

Ti sono piaciute? Con questa breve carrellata di vantaggi che derivano dal parlare più lingue spero di averti convinto almeno un po’… fammelo sapere nei commenti e se l’articolo ti è piaciuto non dimenticare di condividerlo con gli amici!

Per altri dati linguistici sull’Europa clicca qui!

SAMPAI JUMPA (a presto, in indonesiano)

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