Crescita personale

come cominciare all’insegna della buona comunicazione

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Quest’anno vorrei capire ed essere capito!

Voglio affrontare con te un argomento piuttosto complesso, la buona comunicazione, e per cominciare vorrei proprio sapere se dall’inizio dell’anno ti è già capitato di fare una delle seguenti cose:

litigare

rispondere sgarbatamente

accusare qualcuno di non ascoltarti mai

distrarti continuamente durante una conversazione

lamentarti che l’altra persona parla troppo lentamente/velocemente

In questo articolo precedente sulla comunicazione mi ero concentrata soprattutto sull’oratore, mentre stavolta farò il contrario e punterò la mia lente di ingrandimento, o il dito accusatore, contro le tue doti di ascoltatore.

Credi di essere un buon ascoltatore? Uff, che domande mi fai!

Coraggio, pensa alle conversazioni degli ultimi giorni e prova a rispondere. Non considerarti sotto accusa, io mi rendo conto di fare tanti errori nei miei tentativi di buona comunicazione, non mi reputo certo un grande esempio da seguire, ma il punto è proprio questo: quando sbagli te ne accorgi?

Una conversazione di successo dovrebbe permettere ad entrambe le parti di esprimersi in modo equilibrato, ciascuno dovrebbe infatti avere il tempo di ascoltare e parlare, e di stabilire una “connessione” con gli altri. Ma molto spesso di connessione c’è solo quella del wi-fi che, invece di favorire una mutua comprensione, può causare vere e proprie tempeste.

I social, come noterai ogni singolo giorno, riescono a tirare fuori il lato peggiore degli utenti, facendoli sentire così sicuri e protetti che in molti si permettono di vomitare calunnie che mai e poi mai avrebbero il coraggio di riportare in una conversazione vis à vis. Ma la comunicazione online la rimandiamo ad un altro articolo, per il momento mi auguro che tu non ti diverta a passare il tempo libero facendo il troll su facebook 😉 Dunque lasciamo il campo minato dei social e soprattutto dimentichiamoci di chi se ne approfitta in modo disdicevole, per parlare invece di buona comunicazione. Dal vivo, quindi non ti servirà il telefono.

Metti giù il telefono

Per l’argomento di oggi mi sono ispirata ad un video di TED, breve, ma interessante, da cui a mio parere si può imparare parecchio . Lo trovi qui, in inglese, ma il succo te lo illustrerò volentieri io se vorrai continuare a leggere.

Ti darò alcuni consigli per una buona comunicazione, cioè per affrontare una conversazione in modo costruttivo, in un modo che ti faccia allontanare sentendoti ispirato, sorpreso e perfino compreso.

Fantastico! Qual è il segreto?

10 trucchi per una buona comunicazione

  • niente multitasking, metti giù il telefono quando parli (qui devo migliorare molto pure io). Devi essere presente con la mente, oltre che con il corpo. Se stai pensando ad altro ma annuendo non vale, non stai ascoltando.
  • non fare il sapientone o il pontificatore che dal suo pulpito sparge conoscenza sui poveri plebei ignoranti. Nel video l’esperta dice, giustamente, che se hai qualcosa da dire puoi aprire un blog (come ho fatto io!) invece di seminare sapienza. Un consiglio bellissimo che viene dato è quello di entrare in una conversazione con la convinzione che chiunque tu abbia davanti possa insegnarti qualcosa. Queste parole mi hanno fatto riflettere su quanto siamo prevenuti e quanto forte è la nostra tendenza a giudicare. Se tu riuscissi a mettere da parte un po’ il tuo ego e l’impulso di far prevalere le tue opinioni personali, con ogni probabilità rimarresti sorpreso: l’altro potrebbe aprirsi e rivelarsi in maniera inaspettata.
  • usa le domande aperte: “come ti sei sentito?”, invece di “ti sei arrabbiato?”, perché concede più libertà a chi ti sta raccontando le proprie esperienze.
  • segui il flusso. Non smettere di ascoltare e lascia stare le tue storie personali. Se ti sei dimenticato qualcosa che volevi dire su di te non importa, non è una grande perdita, magari ti tornerà in mente, magari no…  oh che peccato! Questa è tostissima, lo so!
  • se non sai non fingere di sapere. Stiamo parlando di buona comunicazione, mentire non rientra nella categoria!
  • non fare paragoni tra le tue esperienze personali e quelle altrui. Se gli altri stanno raccontando di un episodio che li riguarda per una volta puoi anche stare zitto (e lo stesso vale per me!).
  • non ripeterti, tanto non è che ripetendo la stessa richiesta 800 volte andrà meglio, è irritante e basta!
  • dimentica i dettagli come date, numeri ecc., perché le persone si distraggono e preferiscono sapere dell’esperienza in generale piuttosto che di ogni punto e virgola.buona comunicazione
  • sii breve
  • ASCOLTA. Non devi sempre stare al centro dell’attenzione.

Se la tua bocca è aperta non stai imparando

Buddha

Una buona comunicazione è difficile perché…

Sapevi che un essere umano pronuncia in media circa 200 parole al minuto? Però siamo in grado di processarne più del doppio nell’ascolto, quindi spesso veniamo distratti o ci stufiamo di ascoltare.

Ah ecco svelato il mistero! Quindi sono scusato?

Troppo tardi caro mio, ormai hai letto l’articolo e imparato i trucchi! Sicuramente una buona comunicazione dipende da moltissimi fattori e migliorare non è cosa facile, ma dovresti provare un po’ per volta e cercare di esercitare un maggiore autocontrollo mentre ascolti.

Curioso che si dica che l’uomo sia un animale sociale e abbia bisogno di stare con i suoi simili e condividere, quando così spesso le persone condividono uno spazio senza realmente comunicare. Quest’anno, però, fai uno sforzo. Prova a dare un po’ più di attenzione a chi hai intorno, soprattutto a chi a prima vista ti sembra scontato, noioso o sfigato. Mi viene in mente il libro L’eleganza del riccio, con la portinaia  trascurata che sembra passare ogni minuto del giorno alla tv, mentre invece nasconde la sua vera identità in una stanza piena di libri. Chissà, se proverai ad essere più aperto, cosa ne verrà fuori tra 12 mesi… quasi sicuramente qualcosa di inaspettato.

Se ti senti sopraffatto da questi 10 punti puoi iniziare semplicemente notando le tue reazioni/comportamenti mentre gli altri parlano, è un buon primo passo.

Nel mentre, però, fammi sapere se ti è già capitata una delle cose nella lista a inizio articolo, sono curiosa. Personalmente non ho iniziato malissimo, ma quando si parla di crescita personale la perfezione è un concetto inesistente.

Allora, da oggi in poi, buona comunicazione!

Ah, dimenticavo, condividi l’articolo, è per il bene dell’umanità! 

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