Crescita personale

Il circolo vizioso del “comincerò quando sarò pronto”

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Se hai mai iniziato un nuovo progetto o preso la decisione di cambiare determinate abitudini ti sarai scontrato con un problema che ci accomuna tutti quanti: l’impazienza. Prima ancora di rendertene conto, sarai nel pieno di un circolo vizioso che bloccherà ogni tua aspirazione e ti sentirai come un naufrago in un oceano di impegni troppo ardui da affrontare.

I primi giorni sei motivato e pieno di energia, anche piuttosto fiero di te stesso, ammettiamolo, e poi… mica facile continuare la dieta per un’altra settimana se ancora non vedi un calo consistente o continuare a dedicarsi ad un progetto che ti appassiona se vedi che sta dando scarsi risultati.

A quest’ora avrei già dovuto… finisci pure la frase.

Il problema è che vorresti avere risultati tangibili entro pochi giorni, non aspettare settimane o mesi con il timore che magari non cambierà niente.

Non solo, vorresti cominciare un progetto e imparare tutto ciò che ti serve in un lasso di tempo brevissimo, in modo da diventare subito una star del settore.

Capisci di che circolo vizioso stiamo parlando? Ah, non credere di essere l’unico!

Hai visto il mio sito work in progress? Sto lottando strenuamente contro la mia mente malefica che vorrebbe che fosse già tutto perfetto. Vorrebbe addirittura che non avessi mai cominciato, finché tutto non fosse stato sotto controllo. In effetti, forse avrei dovuto rimandare a quando:

avrò imparato tutto ciò che c’è da sapere sulla gestione di un blog

sarò ormai un’esperta di SEO, social media e webmarketing in generale

avrò un’immensa galleria di immagini a mia disposizione per i social e i post

avrò scritto centinaia di articoli interessanti

avrò migliaia di follower, ma che dico, milioni!

sarò la regina indiscussa della crescita personale

Mm, suona piuttosto assurdo non trovi? Eppure una parte di me non voleva proprio farmi cominciare.

Mi sono risposta così:

Ottimo, allora rimandiamo al 2025, con tutto quello che c’è da imparare! Certo bisogna anche considerare che nel 2025 i blog magari saranno diversissimi e allora ci saranno tante altre cose da studiare da zero, quindi forse rimandiamo a un’altra vita.

Tra rimandare a quando sarò pronta, che equivale a mai, o buttarmi nel progetto cercando di fare del mio meglio, ho scelto la seconda.

Ecco come funziona questo circolo vizioso:

circolo vizioso

 

Adesso rifletti su cosa stai posticipando o su ciò a cui hai deciso di rinunciare perché ancora non hai visto il risultato desiderato, pur avendo iniziato da poco.

Poniti queste domande:

 

  • Si tratta di un progetto/cambiamento a cui tengo davvero o ho deciso di provare tanto per?
  • Che risultati esattamente pensavo di raggiungere dopo la prima settimana o il primo mese?
  • Si tratta di aspettative realistiche o era il caso di porsi un obiettivo meno ambizioso?
  • Riesco a capire il meccanismo del circolo vizioso come se fossi un osservatore esterno?
  • Cosa intendo fare ora che mi sono reso conto della cosa: abbandono perché non sono realmente  interessato all’obiettivo o riparto con un piano d’azione efficace?

Se sei obiettivamente impreparato allora può essere il caso di posticipare, ma a quando? Se non ti dai una scadenza precisa stai tornando nel vortice del circolo vizioso. Se invece sei più preciso può funzionare. Ecco un esempio:

  • prima di inserire il mio portfolio sul sito risolvo il problema tecnico, entro la fine della settimana, e finisco di sistemare le ultime foto, sabato mattina. Entro lunedì il tutto deve essere online
  • prima di cominciare la palestra aspetto che la dieta inizi a dare i suoi frutti

Quale delle due pensi sia più efficace? E quale rispecchia meglio ciò che ti dici più spesso?

Stai molto attento a ciò che ti prefiggi e alle scadenze. Rimandare e non portare a termine un compito può farti perdere fiducia in te stesso.

Tanto non sono affidabile, faccio sempre così, grande entusiasmo e poi il nulla…

poi gli altri riescono sempre in ciò che si prefiggono, mentre io non faccio che perdere tempo!

Ehi, nel caso non te ne fossi accorto il circolo vizioso ha preso il pieno controllo della tua mente:

è una bella idea, ma ci sono troppe cose che non so fare, poi tanto non porterò a termine nulla, finirò col rimandare e abbandonare il progetto, peccato, ma sono così inaffidabile, è la mia natura, che ci posso fare…

Non è la tua natura. Se ci tieni a un progetto o è importante che tu porti a termine quell’obiettivo, non importa se per hobby, carriera, o soddisfazione personale, devi e puoi intervenire.

I dettagli tecnici di un piano d’azione efficace li affronteremo in un altro post, intanto accetta che ci vuole tempo e che si impara procedendo a piccoli passi. Non è possibile avere tutto pronto e perfetto sin dall’inizio. Ci sarà sempre qualcosa che non saprai o in cui dovrai migliorare.

Immagina se Leonardo da Vinci avesse pensato che prima di fare il primo schizzo fosse necessario saper disegnare un volto alla perfezione!

Prova a immaginare, invece, che emozione deve essere stato scoprire i segreti delle sfumature poco alla volta, specializzarsi passo passo nella raffigurazione del corpo umano, realizzare dopo molte prove il primo modello di aeroplano e scoprire che niente di tutto ciò era impossibile.

Ecco quindi lo schema per rompere il circolo vizioso:

rompi il circolo vizioso

Nel marketing si dice prima spara poi prendi la mira. Rischioso, ma il bello è costruire il tuo progetto un po’ alla volta, assaporando le piccole vittorie.

Prendi me per esempio: non posso pensare di avere trecento articoli pronti sin da subito, devo accettare che si procede un po’ alla volta! Che credi, di essere l’unico che sta imparando?  😀

Adesso ti faccio un altro esempio classico e banale: la dieta.

Quando ti senti preso in causa perché stai mollando tiri fuori la tiritera di scuse: la dieta si comincia dal lunedì o quando è stata rinnovata l’iscrizione in palestra (pare che fare le due cose insieme sia meglio), o si comincia quando sono finite le feste, quando si torna dal Salento perché là si mangia troppo; si farà quando questo formaggio ipercalorico sarà finalmente sparito (ormai l’hai comprato)…

A volte l’obiettivo sembra così irraggiungibile che ci facciamo prendere dal panico e neanche cominciamo: c’è troppo da fare, da sapere, troppo autocontrollo da esercitare… 

Altre volte forse il formaggio ha la precedenza, quindi il problema non si pone: tu non vuoi cominciare, ti piace il circolo vizioso. Ti ci crogioli, sei abituato così. Non hai mai avuto intenzioni serie.

Risponditi onestamente. Ci tieni al progetto? Prova a rompere il circolo! Prima spara, poi aggiusterai il tiro.

Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora.

Goethe

Scrivi nei commenti cos’è che stai rimandando da un po’ perché non ti senti pronto, il fatto stesso di scriverlo ti farà prendere coscienza di quanto sia assurdo pretendere di avere già tutto in ordine.

Relax. Puoi partire lo stesso!

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